Polo Culturale Pietro Aldi

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Ritratto Virile

Olio su tela, cm 29×18
Nel 1884 l’Aldi si dedica all’esecuzione di un quadro con Michelangelo che dipinge la Cappella Sistina. Questo ritratto gli serve da modello per il volto del grande artista, tenendo presenti le fisiono- mie michelangiolesche tradizionali. La luce che investe il volto di Michelangelo e l’intensità del suo sguardo sono felici e riusciti espedienti dell’Aldi per evocare l’ispirazione alla realizzazione del famoso ciclo affrescato.

Pietro Aldi

Pietro Aldi nacque a Manciano (Grosseto) nel 1852. Nel 1864 si iscrisse all’Istituto di Belle Arti di Siena, dove seguì dal 1870 i corsi del Professor Luigi Mussini. Dopo un soggiorno di studi a Venezia e Roma, e dopo aver ottenuto vari riconoscimenti ai concorsi annuali, cominciò a dedicarsi alla pittura murale di intonazione purista (Castello di Brolio, 1872; Cimitero della Misericordia a Siena, 1883) e divenne entro breve un celebre pittore di genere storico letterario, con predilezione per i grandi formati. Nel 1883 presentò alla Mostra Internazionale di Roma Le ultime ore della libertà senese, acquistato per i Musei Capitolini. Dal 1886 al 1887 realizzò, sotto la guida di Mussini, due grandi affreschi per la Sala del Risorgimento in Palazzo Pubblico a Siena. Morì a Manciano nel 1888, stroncato precocemente da una malattia polmonare, mentre preparava un'opera per l'Esposizione universale di Parigi del 1889.