Polo Culturale Pietro Aldi

Studio per l’Angelo orante della Cappella Pollini

Datazione: 1883

Notizie storico-critiche: Il bozzetto appare uno studio preparatorio per l’affresco con Gli angeli intercessori pregano per le anime dei defunti, eseguito nel 1883 per la Cappella Pollini del Cimitero della Misericordia di Siena.

Nella redazione finale l’espressione del volto dell’angelo centrale rimane inalterata, anche se le chiome si trasformano in una massa di lunghi capelli biondi; la duplice posizione delle mani congiunte presenti nello studio è adottata, nell’opera finita, per i due angeli centrali.

Nel bozzetto è presente l’intonazione cromatica chiara e luminosa già adottata dal pittore nell’ Adultera, che verrà conservata anche nell’esecuzione dell’affresco, lodato per l’effetto plumbeo della luce vespertina che illumina il paesaggio, per l’arditezza dei colori e per l’originalità della rappresentazione allegorica (vedi “Il Libero Cittadino”, n.50, 24 giugno 1883, citato da E. Spalletti, in C.Sisi-E.Spalletti, La cultura artistica a Siena nell’Ottocento, Siena 1994, p.514).

Pietro Aldi

Pietro Aldi nacque a Manciano (Grosseto) nel 1852.

Nel 1864 si iscrisse all’Istituto di Belle Arti di Siena, dove seguì dal 1870 i corsi del Professor Luigi Mussini.

Dopo un soggiorno di studi a Venezia e Roma, e dopo aver ottenuto vari riconoscimenti ai concorsi annuali, cominciò a dedicarsi alla pittura murale di intonazione purista (Castello di Brolio, 1872; Cimitero della Misericordia a Siena, 1883) e divenne entro breve un celebre pittore di genere storico letterario, con predilezione per i grandi formati.

Nel 1883 presentò alla Mostra Internazionale di Roma Le ultime ore della libertà senese, acquistato per i Musei Capitolini.

Dal 1886 al 1887 realizzò, sotto la guida di Mussini, due grandi affreschi per la Sala del Risorgimento in Palazzo Pubblico a Siena.

Morì a Manciano nel 1888, stroncato precocemente da una malattia polmonare, mentre preparava un'opera per l'Esposizione universale di Parigi del 1889.